Congresso nazionale AICPE 2016 Firenze

Il 18 Marzo 2016 sarò al congresso nazionale AICPE Firenze (Associazione Italiana Chirurgia Plastica Estetica) in qualità di relatore e presenterò la mia classificazione del rischio medico legale nelle prestazioni di medicina e chirurgia estetica.

Nelle procedure di medicina estetica e negli interventi di chirurgia plastica estetica, gli esiti non sono sempre quelli previsti dal chirurgo e attesi dal paziente.

Questa mancata corrispondenza, tra il risultato sperato e quello ottenuto, deriva dal verificarsi di eventi produttivi di “danno estetico”.

Al congresso nazionale AICPE 2016 Firenze si affronterà pertanto il tema della responsabilità civile del medico.

Spiegherò ai colleghi chirurghi che nella pratica medico giuridica, la complicanza e l’errore tecnico sono spesso indefiniti e ogni qualvolta si verifica un evento che produce un danno estetico al paziente, occorre verificare, nel caso specifico, che si tratti di complicanza (se il professionista ha posto in essere una prestazione medica diligente) o di errore tecnico (se il professionista è stato negligente).

Presenterò al congresso nazionale AICPE 2016 Firenze la mia personale classificazione del rischio medico legale nelle prestazioni di medicina e chirurgia estetica per quegli eventi produttivi di danno estetico (biologico) che fanno seguito a queste procedure. Spiegherò che il verificarsi di alcuni di questi eventi, fa presumere la “complicanza”, mentre il verificarsi di altri, fa presumere l’ “errore medico”.

Al congresso nazionale AICPE Firenze per la prima volta i medici e chirurghi plastici estetici potranno comprendere il concetto civilistico di rischio nella prestazione.

La prima categoria di rischio comprende quegli eventi (produttivi di danno estetico) in cui, se il medico dimostra di aver eseguito la procedura chirurgica “a regola d’arte”, non potrà essere rimproverato per le conseguenze patrimoniali e biologiche patite dal paziente in quanto la probabilità che l’evento di danno biologico (estetico) patito dal paziente sia la conseguenza di una complicanza medico chirurgica è maggiore della probabilità che quell’evento derivi da un suo errore tecnico.

La seconda categoria di rischio presentata al congresso nazionale di Firenze AICPE,  comprende quegli eventi produttivi di danno biologico (estetico) in cui il professionista, per evitare di essere rimproverato di negligenza medica, non solo deve dimostrare di aver eseguito la procedura chirurgica “a regola d’arte”, ma deve anche dimostrare che quell’evento produttivo di danno estetico, sia la conseguenza di un evento previsto e prevedibile e non ulteriormente evitabile che si è verificato in conseguenza della suscettibilità individuale del paziente o per la condotta colposa dello stesso.

La terza categoria di rischio medico-legale, comprende una serie di eventi che presumono la colpa medica.

Questo significa che al verificarsi dell’evento, il medico è presunto negligente, e che quell’evento si è verificato a causa della sua prestazione medica errata.

Questa categoria di rischio è pertanto la più sfavorevole al professionista medico e la presunzione di colpa in questione è una presunzione civilistica di tipo relativo (c.d. iuris tantum), che ammette cioè la prova contraria (c.d. prova diabolica).

Al congresso nazionale AICPE Firenze concentrerò pertanto il mio intervento sul tema civilistico della responsabilità medica, tralasciando gli aspetti penalistici legati alla branca medico estetica.

Congresso nazionale AICPE 2016 Firenze

Congresso nazionale AICPE 2016 Firenze

Congresso nazionale AICPE 2016 a Firenze

Congresso nazionale AICPE 2016 Firenze

Congresso nazionale AICPE 2016 a Firenze