Danno da errore da addominoplastica.

Marcella è una professionista affermata di quaranta anni che dopo una gravidanza gemellare ebbe un significativo aumento di peso.

Si sottopose a un regime dietetico molto serrato e in soli dodici mesi perse oltre venti kilogrammi.

Suo malgrado, la gravidanza e la drastica dieta, le lasciarono un addome sfiancato e tanta pelle in eccesso.

Questo le causò sofferenza interiore e difficoltà nel rapporto con il suo partner.

Decise pertanto di rivolgersi al dott. F.V., chirurgo plastico di fama internazionale, per risolvere il problema estetico.

Il chirurgo spiegò a Marcella che l’unico metodo disponibile per risolvere il problema all’addome era l’ addominoplastica.

Marcella fu rassicurata dal medico che avrebbe ottenuto un addome piatto e forte come in passato.

Inoltre che non si sarebbe potuto verificare nessun Danno da errore da addominoplastica.

Marcella aveva letto su alcune riviste specializzate per donne delle recensioni che riguardavano le esperienze sottoposta all’intervento.

Rassicurata dalle parole del chirurgo, Marcella si sottopose all’intervento chirurgico di addominoplastica.

Questo fu eseguito presso una nota clinica di Milano in anestesia generale.

La notte dell’intervento il suo addome iniziò a gonfiarsi e lei si sentì quasi svenire.

Lo staff paramedico contattò immediatamente il chirurgo che accorso dopo pochi minuti, fu costretto a rioperarla per fermare l’emorragia in corso.

Marcella subì diverse trasfusioni di sangue e restò in clinica per ben quattro giorni.

Il recupero a casa fu molto lento: per le prime 2 settimane non poté nemmeno alzarsi dal letto.

Quando incontrò il chirurgo per la visita di controllo, constatò che il risultato estetico ottenuto non corrispondeva per nulla a quello sperato.

In particolare la ferita dell’addome era aperta e vi fuoriusciva del materiale giallastro e maleodorante.

Marcella comprese di aver subito un Danno da errore da addominoplastica.

Il chirurgo disse a Macella che avrebbe dovuto sottoporla ad un nuovo intervento chirurgico di pulizia della ferita, poiché si era innescata una severa infezione.

Marcella chiese successivi chiarimenti al chirurgo il quale però disse che l’intervento da lui eseguito era perfettamente riuscito.

Inoltre il problema dell’infezione alla ferita dipendeva dall’incapacità del suo organismo a guarire.

Persa la fiducia nel chirurgo operatore, Marcella si rivolse al dott. Antonino Araco, chirurgo plastico estetico.

Il medico la sottopose a medicazioni giornaliere con antibiotici e carbossiterapia e spiegò che vi era stato un Danno da errore da addominoplastica.

La paziente si rivolse allo studio Legale Clinica Giuridica, per ottenere il risarcimento dei danni subiti sulla base della responsabilità civile del medico.

Danno da errore da addominoplastica

Danno da errore da addominoplastica