Danno da errore nella mastoplastica additiva

Giovanna è una ragazza di 19 anni che presentava un seno piccolo che le creava sofferenza interiore fin dall’adolescenza.

Per questo motivo si rivolse al chirurgo plastico dott. C.A. per la risoluzione del problema.

Le venne spiegato dal medico che la forma e la dimensione dei seni erano deformità ormai stabili.

Solo l’intervento chirurgico di mastoplastica additiva sarebbe stato risolutivo.

Giovanna desiderava ottenere una taglia terza di forma naturale.

Il chirurgo 
le confermò la possibilità di poter ottenere questo risultato.

La rassicurò inoltre che non ci sarebbe stata la possibilità che si verificasse alcun Danno da errore nella mastoplastica additiva.

L’intervento non sarebbe stato doloroso e che l’unico fastidio sarebbe stato rappresentato dai drenaggi per 12-24 ore.

Giovanna era comunque preoccupata dell’intervento di mastoplastica additiva e del risultato estetico.

Rivolgendo la domanda al chirurgo, ottenne una risposta secca:

“in 20 anni di carriera mai nessuna paziente si è lamentata del risultato estetico ottenuto”.

Giovanna si sentì rassicurata dalle successive parole del chirurgo:

  • “se il problema estetico che lamenti è la taglia prima dei tuoi seni e desideri ottenere una terza taglia, sarai soddisfatta della riuscita dell’intervento nel momento che otterrai la terza taglia!

E pertanto si potrà oggettivamente affermare che l’intervento estetico di mastoplastica additiva sarà ben riuscito.

Giovanna si sottopose all’intervento chirurgico fiduciosa di risolvere il suo inestetismo ma, già al primo controllo medico, verificò che il risultato estetico ottenuto, non era quello sperato.

La dimensione dei seni era effettivamente della taglia desiderata, ma il seno destro, era diverso rispetto al sinistro e quindi capì di aver subito un Danno da errore nella mastoplastica additiva.

Giovanna era disperata, anche perché il chirurgo sosteneva che l’intervento chirurgico fosse perfettamente riuscito e che il problema dell’asimmetria del seno  derivasse dalla sua cattiva cicatrizzazione.

Persa la fiducia nel chirurgo operatore, Giovanna si rivolse al dott. Antonino Araco, chirurgo plastico estetico che diagnosticò un’asimmetria da errore nella mastoplastica additiva e la sottopose ad un nuovo intervento chirurgico correttivo.

La paziente si rivolse allo studio Legale Clinica Giuridica, per ottenere il risarcimento dei danni subiti sulla base della responsabilità civile del medico.

 

Danno da errore nella mastoplastica additiva

Danno da errore nella mastoplastica additiva