Medicina estetica e medicina del benessere possono essere insegnate nei corsi di laurea in medicina e chirurgia e odontoiatria?

Le società scientifiche simeo, poiesis, aio, andi e movimento consumatori, hanno fatto una richiesta al ministro dell’istruzione.

Si chiede che le terapie estetiche vengano insegnate nei corsi di laurea in medicina e odontoiatria.

L’Organizzazione Mondiale della Sanità definisce la salute come stato di completo benessere fisico mentale e sociale e non solo come assenza di malattia.

I trattamenti estetici hanno per obiettivo il raggiungimento dell’equilibrio psicofisico dell’individuo.

Nel comunicato si legge “ L’estetica non è finalizzata solo a essere -più belli di-, ma è una richiesta sempre più comune di persone che chiedono di stare bene, di rimanere in buona salute, di migliorarsi e pertanto le prestazioni di medicina estetica (e medicina del benessere) devono far parte del bagaglio culturale di ogni professionista della salute “.

Ezio Costa, presidente di Poiesis (Perioral and Oral Integrated Esthetic Sciences International Society) spiega:

“La nostra richiesta è in linea con una concezione di salute aggiornata, moderna.

La nostra richiesta congiunta ha l’intento di esortare la formazione di professionisti attenti e preparati nelle tecniche più avanzate e scientificamente validate nei trattamenti d’ogni settore del viso e soprattutto di stimolare la crescita d’una nuova attenzione e sensibilità al benessere delle persone».

Fausto Fiorile, presidente dell’Associazione Italiana Odontoiatri aggiunge:

“L’estetica nel bagaglio di Medici e Odontoiatri? E’ senz’altro tempo di valutare un percorso di approfondimento nella formazione universitaria da parte di queste due figure, vista la richiesta di interventi sempre più indirizzati a questo aspetto da parte dei nostri pazienti. Medico e Odontoiatra, nei rispettivi contesti di competenza, devono garantire cure di qualità sempre maggiore”.

Alessandro Mostaccio, segretario generale di Movimento afferma:

“Abbiamo aderito a questa iniziativa, perché concordiamo sull’opportunità che in questo momento storico, si faccia il punto della situazione sui percorsi formativi universitari di medicina estetica, che negli ultimi decenni ha conosciuto uno sviluppo enorme. Riteniamo quindi necessario che anche l’offerta sia ad un livello adeguato”.

Il presidente Simeo (Associazione Italiana Medicina Estetica Odontoiatrica) Antonio Guida conclude che:

“la condivisione e la sottoscrizione della richiesta da parte di associazioni come Poiesis, Aio e Andi , che rappresentano la stragrande maggioranza dei dentisti, nonchè dal Movimento Consumatori è la prova di quanto sia sentita, nell’interesse esclusivo dei nostri pazienti, la necessità di una formazione specifica universitaria nella facoltà di Medicina e Chirurgia e in quella di Odontoiatria e Protesi dentale atta a formare professionisti che posseggano un bagaglio scientifico certificato. Sono sicuro che la sig.ra Ministra Valeria Fedeli, non resterà insensibile ad una richiesta così importante per la tutela della salute di tutti i cittadini”.

Medicina estetica e medicina del benessere

Medicina estetica e medicina del benessere

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